"e ritrovarsi a rispondere a fanmail in english language… beh, una vera sorpresa constatare che qualcosa - seppur molto elementarmente - me la ricordo ancora…"

When you say nothing at all- Ronan Keating

It’s amazing 
How you can speak 
Right to my heart 
Without saying a word, 
You can light up the dark 
Try as I may 
I could never explain 
What I hear when 
You don’t say a thing 

The smile on your face 
Lets me know 
That you need me 
There’s a truth 
In your eyes 
Saying you’ll never leave me 
The touch of your hand says 
You’ll catch me 
Whenever I fall 
You say it best 
When you say 
Nothing at all 

All day long 
I can hear people 
Talking out loud 
But when you hold me near 
You drown out the crowd 
(The crowd) 
Try as they may 
They can never define 
What’s been said 
Between your 
Heart and mine 

{Repeat chorus twice} 

(You say it best 
When you say 
Nothing at all 
You say it best 
When you say 
Nothing at all) 

The smile on your face 
The truth in your eyes 
The touch of your hand 
Let’s me know 
That you need me 

{Repeat chorus} 

(You say it best 
When you say 
Nothing at all 
You say it best 
When you say 
Nothing at all) 

The smile on your face 
The truth in your eyes 
The touch of your hand 
Let’s me know 
That you need me 

(You say it best 
When you say 
Nothing at all 
You say it best 

when you say nothing at all- Ronan Keating Youtube

Alanis Morissette - Thank U

How ‘bout me not blaming you for everything

How ‘bout me enjoying the moment for once

How ‘bout how good it feels to finally forgive you

How ‘bout grieving it all one at a time

Alanis Morissette - Thank U Youtube music

"che poi uno pensa che scrivendo parole si trasferiscano le cose su una pagina. però non è solo questo. perché poi sulla pagina quelle cose le vedi scritte e oltre ad avere una forma interiore ne assumono una esteriore. ed è proprio vero che poi è meglio? mah… non sempre la scrittura è terapeutica. basta guardare come cambia la percezione delle cose già dal come si sceglie di scriverle. come in questo caso. perché fa già il suo effetto non rispettare la punteggiatura. perché non vedere le maiuscole dopo il punto, bisogna ammetterlo, è dissonante. ma è anche un gran libertà. allora giungo a una mia personale conclusione. forse scrivere è terapeutico solo se le cose che si vogliono trasferire dal dentro al fuori non subiscono troppi condizionamenti. forse si dovrebbe tornare ai francesi di un tempo. lasciar scorrere la penna così come un flusso ininterrotto dalla mente alla pagina. senza regole, inibizioni, influenze alcune. chissà magari così funziona. o magari ti accorgi di scrivere delle gran cazzate come quelle che forse sto scrivendo io ora. ma che importa. tanto me ne accorgerò solo dopo averle scritte. e solo dopo che le leggerò, attraverso le parole, avranno una loro forma esteriore. perché i pensieri prendon forma veramente solo con le parole. quelle pronunciate le ascolti. quelle scritte le leggi. solo così i pensieri si liberano. solo così possono esistere e a volte persistere. d’altronde non è forse questa la libertà di pensiero? esprimere a parole ciò che sta nella mente? o forse sto dicendo davvero solo cazzate?"

così perchè mi andava di scriverlo riflessioni di una domenica pomeriggio imperversata da un forte maestrale